Cuccioli e socializzazione

Cuccioli e socializzazione

Cuccioli Piccolo Levriero Italiano e socializzazione. Allevamento Lupavaro

Cuccioli e socializzazione. Per noi è importante che i cuccioli vengano anche in contatto con altre razze e gatti.  I cuccioli della nostra W – Litter crescono insieme ai cani Rescue (Natalina & i Natalini). Tanto sole, tanto movimento e anche le lotte tra cuccioli, fanno sì che crescano tutti nel migliore dei modi, socializzando anche con altre razze e mettendo su una muscolatura eccellente. Nel branco, i cuccioli imparano anzitutto il linguaggio “canino”, importante per evitare “equivoci” nella loro futura vita. La socializzazione da cuccioli è molto importante per il Piccolo levriero Italiano. Gli serve per non fraintendere e per non essere frainteso, una volta che sarà adulto. Un cane che capisce bene la SUA lingua, saprà in futuro leggere i segnali lanciati da altri cani e comportarsi di conseguenza. Questo è uno dei motivi per cui non cediamo i cuccioli prima dei 3 mesi di vita, in modo che la socializzazione possa essere incrociata, cioè sia con il branco canino che con quello umano e ovviamente l’ambiente esterno, esplorando il mondo durante le nostre passeggiate al guinzaglio, naturalmente dopo le dovute vaccinazioni.

E quando posso traslocare? 

 

Per favore, non chiedetemi di cedervi un cucciolo a 60 gg, solo perché ENCI lo permette. Noi non faremmo mai perdere ai nostri piccoli quanto descritto nel paragrafo precedente. Non somministriamo farmaci alle mamme che allattano, le nostre femmine sono libere di allattare i cuccioli finché vogliono. La natura poi segue il suo corso e lo svezzamento sarà graduale e avverrà in modo del tutto naturale. Così facendo, i cuccioli non saranno mai separate fisicamente dalle mamme. La femmina sceglie in modo autonomo quando allontanarsi dai piccoli, lei ha sempre dei posti “irraggiungibili per i piccoli”, dove può rilassarsi, quando vuole staccare un pò la spina o mangiare un premietto senza “intrusi”  

Cuccioli e socializzazione, Allevamento Lupavaro
Piccoli Levrieri Italiani dal 2006

Aprile dolce dormire

Aprile, dolce dormire

Lupavaro, Piccoli Levrieri Italiani 

Levrieri ad aprile: è davvero un dolce dormire?
Aprile, dolce dormire - Due Piccoli Levrieri Italiani dell'allevamento Lupavaro

La risposta è: no La primavera è la stagione che preferisco in assoluto. L’aria tiepida, ma non caldissima, invita ad esplorare, passeggiare, godere del risveglio della natura, altro che dormire! Una meravigliosa esplosione di colori e odori, finalmente il sole riscalda nuovamente con i suoi raggi, una vera carezza all’anima sia per noi che per i nostri Piccoli Levrieri Italiani.
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We BARF, and you?

Valeria Rocco - Consulente alimentare certificato per cani e gatti, con Specializzazione in BARFSempre più persone vorrebbero allontanarsi dai cibi industriali, per alimentare il proprio animale con cibi naturali. Su internet si trovano moltissime informazioni e pareri, spesso anche contrastanti, che mandano in confusione chi vorrebbe avvicinarsi all’alimentazione naturale:  BARF, Natural Food, Prey, Franken Prey, cucina casalinga e molti altri ancora. E’ facile avere dubbi e perplessità. Cosa devo scegliere?

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Alkmene, la levrierina preferita del Re

Traduzione a cura di Valeria Rocco
La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale di questa traduzione sono espressamente vietati in assenza di una autorizzazione scritta, giacché il lavoro di ricerca e la seguente traduzione dalla lingua originale è un lavoro lungo e meticoloso.

Due anni prima della sua morte, già segnato dall’età avanzata, il vecchio Fritz, (ndr: Fritz è il sopranome tedesco di Federico II) come ogni anno, tenne la grande parata della sua grande truppa slesiana. Si soffermò qualche istante e si guardò attorno, con un’espressione molto insoddisfatta e corrugata. Il suo umore, durante tutta la manifestazione di quest’anno, era terribile. Non parlò con nessuno, il suo atteggiamento era freddo e distaccato, ai limiti della maleducazione. Durante la cena ignorò persino Lafayette e dopo un’ora di disagio scomparve dalla tavolata. “Non è arrivata nessuna missiva?” chiese nel silenzio, con la sua voce alta e accattivante, spesso in contrasto con le parole taglienti. Un aiutante, frettolosamente fece un passo avanti per fare rapporto. Non era arrivata alcuna nuova missiva. Leggi tutto “Alkmene, la levrierina preferita del Re”