Adozione Piccolo Levriero Italiano?

Adozione Piccolo Levriero Italiano? 

Ho notato che nei gruppi Facebook, chiunque stia cercando un Piccolo Levriero Italiano in “adozione”, viene immediatamente indirizzato a  me, anche se non ha alcuna esperienza con la razza.  Per questo motivo, preferisco chiarire il nostro  concetto di  “adozione” o “Rescue”:

Prego chiunque cerchi un Piccolo Levriero Italiano in adozione, di leggere anzitutto questo link, presente sul sito del IG RESCUE CENTER ITALIA , www.igrescue.it/adozioni e contattarmi solo DOPO aver letto quanto scritto sulla pagina. Ciò per coerenza verso me e per coerenza verso il mio impegno enorme nei confronti dei cani bisognosi. I RESCUE che accolgo a casa mia sono cani  anziani e/o malati, di tutte le razze ma anche meticci raccolti dalla strada, che nessuno vuole. Un cane Rescue non è quasi mai un cane giovane, bello, sano e equilibrato. Quelli di razza che accolgo io nel nostro Rescue Center non hanno quasi sempre qualche problema comportamentale e/o di salute. Spesso sono animali molto paurosi, che preferiscono la compagnia di altri cani su cui orientarsi. 
 
Chi vive con un Piccolo Levriero Italiano, sa già che sono creature speciali. Generalmente amano la compagnia di altri PLI. Quasi tutti i PLI Rescue che ho accolto nel mio Rescue Center, erano animali molto paurosi. Nella sezione ADOZIONI, scrollate tra i cani “adottati” e vi rendete conto di cosa sto parlando.
 
Vi prego di non chiedermi un PLI in adozione, se poi mettete delle “condizioni” ( del tipo “non troppo vecchio”, ” non malato, sono troppo sensibile”, ” non maschio perché fanno pipì” e così via). Che figura farei se io, quando mi segnalano un cane da accogliere in Rescue, ponessi delle “condizioni”? se io dicessi ” ahhh…è fratturato? Non lo prendo, sai, l’intervento mi costerebbe troppo” oppure ” ah..è un maschio non pulito in casa? Non lo prendo perché mi scoccio di perdere tempo con l’educazione” oppure ” ah.. ha già 9 anni? Non lo prendo perché poi mi dura poco e ci resto male” Che figura ci farei? 
 
Fatto sta che sono una Rescuer, voglio aiutare queste creature e lo faccio in modo incondizionato. Pretendo lo stesso da chi vuole “adottare”. Tutto il resto, secondo il mio punto di vista, sono solo “belle parole”
 

Io sono specializzata nel recupero di animali con handicap, talvolta anche gravi, e/o cani molto anziani. Ho qui un barbone toy di 14 anni, cieco e sordo. Ho anche una Cavalier King Charles Spaniel diabetica e una Maltesina di 3 anni (che pesa 1 kilo e 200 grammi). Lei è cieca e cerebrolesa a causa di una pregressa encefalite. Ho qui una Berger Picard, maltrattata e fobica che ancora si fa pipí sotto dalla paura. Tullia, una cagnolina nera, meticcia e non bellissima, nessuno la vuole. Avevo Tao, il Piccolo Levriero Italiano con un handicap congenito ad una gamba, “allevato” in un cortile al Nord Italia e “invenduto” a causa della sua malformazione. TAO è un PLI giovane e bello ma NESSUNA delle persone che mi son state inviate dai gruppi (tra altro erano persone che non hanno mai avuto un PLI) ha voluto adottarlo. Ora vive  in una famiglia meravigliosa che ha già una PLI ed è super amato. (grazie Milagros e Francesco!)

 

 

Adottare vuol dire dare casa ad un animale bisognoso, malato o molto anziano

Tao ha avuto moltissime richieste perchè era giovanissimo ma appena accennavo al suo problema congenito, con il quale lui convive egregiamente e senza problemi, “sparivano” o , al limite, mi chiedevano ” non hai nient’altro?” Insomma, dalla mia esperienza devo pensare che alcune persone vuole  “adottare un PLI” sì, ma ovviamente solo se sano e bello.

Hiro, il cucciolo PLI con “mezza faccia” (nato anche lui così ma per il resto sanissimo e bello, a modo suo), che mi era stato affidato in Rescue, alla fine è stato adottato in Germania perché nessuno delle persone, che “cercavano in PLI in adozione”  lo ha voluto. 

C’era la PLI plurifratturata con “ossa di vetro”: era stata adottata qui in Italia da una signora e si è rifratturata a casa sua. Mi son state raccontate delle “non verità” e la cagnolina dopo giorni di sofferenza ancora non veniva operata. Alla fine sono andata e riprenderla, l’abbiamo poi operata a spese nostre. Vi risparmio i dettagli! Naturalmente non è mai più tornata dall’adottante. La piccola è stata poi  adottata in Germania dove non le fanno mancare nulla.. Qui nessuno delle persone inviate dai gruppi se la sentiva di prendersene cura (perché prendersene cura significava SPENDERE SOLDI PER LEI

La PLI giovanissima, anch’ella fratturata che mi era stata affidata dalla sua proprietaria, dopo che l’allevatore non ha voluto riprenderla idem: decine e decine di richieste da parte  persone che “volevano adottare un PLI femmina e giovane” ma non se la sentivano di adottare un cane “malato” Alla fine , dopo molto tempo ha trovato una famiglia meravigliosa e già esperta con Piccoli Levrieri Italiani fratturati.

Va detto fino alla nausea, che nel mio Rescue io accolgo cani così. Cani bisognosi, cani “particolari”, malati, anziani, fobici, meticci o di razza che siano.

 

Fare Rescue o “piazzare fattrici”?

Va detto che l’ IG RESCUE CENTER ITALIA non si occupa a  trovare casa alle “fattrici a fine carriera” (che brutto termine!) di altri allevatori  perché noi ci occupiamo di cani in difficoltà, maltrattati, bisognosi, cani con handicap, cani anziani che hanno perso la loro famiglia, meticci raccolti dalla strada o cani che erano costretti a partorire decine di volte e poi abbandonati, buttati via come spazzatura.

Purtroppo la gente non legge. MAI. Nei gruppi puntualmente delle persone, che non hanno mai avuto un PLI, chiedono di adottarne uno, viene fatto puntualmente il mio nome, loro vanno sul mio profilo, vedono le foto della nostra attuale cucciolata, e puntualmente mi chiedono in adozione uno dei miei cuccioli. (perché nei gruppi ovviamente NON era stato specificato che alleviamo, era stato solo fatto capire “vai da Valeria che ne ha di PLI da far adottare”
 
Quindi ci tengo a chiarire anche questo:
 
  • “Lupavaro” è un allevamento riconosciuto ENCI/FCI. I cuccioli del nostro allevamento non sono in regalo e noi non cediamo i nostri Piccoli Levrieri Italiani adulti o i nostri Piccoli Levrieri Italiani vecchietti, perché i nostri cani sono membri  della nostra famiglia.
  • Si, siamo anche Rescue Center (IG RESCUE CENTER ITALIA), specializzati in animali anziani e/o con gravi handicap.
  • Nel nostro Rescue non capitano mai  PLI giovani e sani. Hanno sempre qualche problema che il proprietario cedente non riesce a gestire. “Adottare” non è in modo furbo per avere un cane di razza bello , giovane, sano e gratis ma un atto d’amore verso una creatura bisognosa, anziana o malata che sia!
Il nostro modo di fare Rescue è questo. Se avete prima spiegato tutto questo alle persone, che nei gruppi cercano un PLI in adozione, allora sì che potete dar loro il mio contatto. Altrimenti no, perché li “deluderei” solamente, proponendo in adozione uno dei meravigliosi cuccioli meticci (non sono levrieri!) o la loro mamma, che abbiamo salvato lo scorso natale ma che nessuno vuole.
 
Il mio consiglio è quello di  adottare un cane con handicap, un cane molto anziano  o gravemente malato. Non capisco perché non l’avete fatto! In fondo volevate adottare un cane perché “desiderate fare del bene”, no?
 
 

 

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