10 motivi per NON scegliere un Piccolo Levriero Italiano

10 motivi per NON scegliere un Piccolo Levriero Italiano
Sei alla ricerca del cane “ideale” per te e la tua famiglia e il Piccolo Levriero Italiano ti ha affascinato, vero? Magari non eri proprio a conoscenza del fatto, che esista un levriero di taglia così contenuta. Non riesci a toglierti questi Piccoli levrieri Italiani dalla mente e inizi a fare un po’ di ricerche sulla razza. Certo, il Piccolo Levriero Italiano ha un pelo di o raso e lucente, si dice che non ne perde affatto e che sia un cane anallergico“. Sarà vero? Si dice anche, che un cane così piccolo ed elegante sia di facile gestione e che sia ideale in appartamento perché pulitissimo. È così? Già vi vedete comodi sul divano con il levriero ai vostri piedi? Sogno o realtà? Scoprilo da solo, leggendo i seguenti 10 motivi per non scegliere un Piccolo Levriero Italiano”

1) Se desiderate un cane da tenere “all’aperto”, su un terrazzo, balcone o in giardino quando siete al lavoro o non presenti in casa, non prendete un PLI (in realtà sento di suggerirvi di non prendere un cane, se poi deve vivere fuori!). I Piccoli Levrieri Italiani (PLI), hanno ben poco grasso corporeo e non dispongono di un manto idoneo per vivere all’aperto. Anche con un adeguato riparo, un PLI soffrirebbe terribilmente ad essere confinato fuori in giardino. Loro sono molto legato alle persone della famiglia e morirebbero malinconia, se non hanno un sacco di tempo da passare con le loro persone. Il PLI è un cane che DEVE vivere in famiglia, a stretto contatto con noi, solo così sarà un cane veramente felice.

 

 2) Se cerchi un cane da guardia non prendere un PLI! I Piccoli Levrieri Italiani sono generalmente molto riservati con gli estranei, ma non hanno la dimensione o il temperamento per essere un cane da guardia. Probabilmente daranno un segnale di allarme abbaiando, in caso di rumori sospetti, ma se un ladro riuscisse ad entrare in casa, sappiate che scapperebbero via a gambe levate alla prima minaccia. Il Piccolo Levriero Italiano può essere estremamente schivo verso gli estranei, se cercate un cane che fa le feste a tutti, un PLI potrebbe non essere la scelta giusta.

3) Se siete estremamente pignoli nel vostro ambiente domestico, pensateci due volte a prendere un PLI. Un Piccolo Levriero Italiano, in confronto ad altre razze,  potrebbe essere più difficile da educare alla pulizia in casa, soprattutto se ha deciso di “punirvi”. Quando si sentono trascurati, possono diventare campioni del mondo, in sfide di  pipì e cacca e vi è soltanto una piccolissima probabilità, che il vostro nuovo tappeto bianco o le bellissime tende, che scendono soffici fino al pavimento, possano uscirne illesi. Questo vale sia per i maschi, che per le femmine. Anche gli adulti “già bene educati” possono avere occasionali ed improvvisi “vuoti di memoria”, soprattutto se fuori fa freddo e/o piove. Se l’idea vi manda in apocalisse, pensateci bene ed a lungo, prima di portare a casa un cucciolo di PLI. Ci sono razze che preferirebbero scoppiare, piuttosto che sporcare il pavimento di casa, ma il PLI non è locato sicuramente tra i primi posti, nell’elenco di queste razze! Questioni di “non riuscita educazione alla pulizia” sono la ragione numero uno per cui la gente in America porta i PLI nei canili. Negli USA vi sono infatti innumerevoli associazioni di Rescue, per Piccoli Levrieri Italiani che le famiglie, dopo l’iniziale entusiasmo, non vogliono più.

4) Se in casa vivono neonati o bambini piccoli, un PLI può o non può essere una buona scelta per voi. Questo per diverse ragioni. Se in casa ci sono bambini piccoli, che gattonano e mettono tutto in bocca, la questione pipì potrebbe essere davvero qualcosa da prendere in considerazione. I bambini sono anche spesso maldestri nei loro movimenti e possono facilmente ferire il Piccolo Levriero Italiano, tentando ti tirarlo su per le zampe o facendolo cadere. Incidente sì o no: una zampa rotta resta sempre una zampa rotta, ed è anche abbastanza costoso  e impegnativo, occuparsi di un PLI fratturato.I PLI normalmente stanno meglio in una casa con bambini un po’ più grandicelli. Il Piccolo Levriero Italiano NON è un Babysitter e generalmente non tollera i giochi violenti e rumorosi. La sua natura dolce e gentile poi, lo rende sempre un po’ vittima e va quindi tutelato a dovere.

Cuccioli di Piccolo Levriero Italiano

5) Se avete visioni di voi stessi, seduti comodamente nella vostra poltrona, con il cane acciambellato nella propria cuccia ai vostri piedi, devo deludervi: NON sarà  assolutamente così! Il Piccolo Levriero Italiano è estremamente affettuoso e vuole lo stretto contatto fisico con la propria famiglia. È molto più probabile, che ritroviate il vostro levrierino nel vostro grembo, piuttosto che ai vostri piedi! Allo stesso modo, se l’idea di un cane su letti e divani vi dà l’orticaria, ci si dovrebbe probabilmente orientare su un’altra razza. Mentre, da un lato, sono sicura che ad un PLI potrebbe anche essere insegnato a stare giù da letti e divani, sono altrettanto sicura che il levrierino in questione sarebbe alquanto infelice riguardo questa scelta! Inoltre i Piccoli Levrieri Italiani vogliono stare SEMPRE con te. Questo vuol dire che chiederanno continuamente la tua attenzione, spesso grattando con le loro zampette, fino a quando non ottengono l’attenzione che desiderano. L’abitudine di “grattare” per avere l’attenzione potrebbe risultare “antipatica”, sopratutto d’estate quando siamo a gambe e braccia scoperte. Inoltre ad un Piccolo Levriero Italiano non interessa minimamente che tu stia dormendo. Non avrà nessuna pietà e non si creerà  minimamente il problema di passarti sulla faccia, se vuole andare da A a B oppure cercherà di svegliarti grattando sulla tua faccia. Chi ha un PLI sa cosa vuol dire e generalmente dorme in posizioni “strategiche”. per quanto questi folletti siano discreti e talvolta anche schivi verso gli estranei, vi garantisco che in casa propria e con la propria famiglia sono tutt’altro che discreti.

6) Se siete alla ricerca di un cane da portare fuori per le strade senza guinzaglio vi imploro di riflettere attentamente su come un PLI, o qualsiasi altro levriero, tendono ad avere un predatorio molto elevato. Essi “decollano” letteralmente alla vista di piccoli animali, cani o gatti che siano!. Durante la loro caccia diventano “ciechi e sordi” e spesso ogni richiamo è inutile! Piccolo Levriero Italiano, e molti altri levrieri, sono stati investiti da automobili perché il loro proprietario era convinto, che non sarebbero MAI scappati in quel modo. Il ritornello è fin troppo comune: “Ma era talmente attaccato a me non ho mai pensato che avrebbe lasciato il mio fianco…”, “Avevo fatto così un milione di volte e non aveva mai fatto nulla di simile prima!” Alcuni proprietari di levrieri (me compresa) riescono con successo ad andare senza guinzaglio con i loro cani, ma solo dopo intenso lavoro di formazione e SOLAMENTE in zone controllate. Per i cani molto paurosi consiglio una Pettorina antifuga

7) Per riferirmi ancora a quanto scritto sopra, in questo paragrafo desidero rivolgermi agli amici negli Stati Uniti, dove spesso sono utilizzati delle barriere “elettriche”: se si ha intenzione di utilizzare uno steccato elettrico invisibile, vi prego di riconsiderare l’idea. I Levrieri sono così veloci, che possono attraversare il sistema di contenimento prima di rendersi conto della scossa subita! Non è sufficiente una piccola scarica elettrica a fronte della grande tentazione dall’altro lato dello steccato (uno scoiattolo, il gatto del vicino, ecc.) Per non parlare del fatto che PLI sono cani di piccola taglia, e potrebbero essere alla mercé dei più grandi cani che vagano nel Quartiere!. Anche se la barriera invisibile dovesse riuscire a contenere il vostro IG, NON terrà lontano il pitbull di 45 kg del vostro vicino!

Stesso discorso vale per le terrazze ed i balconi: la casa va messa assolutamente in sicurezza! Un cucciolone PLI è molto simile ad un Kamikaze: crede di essere immortale e molti giovani PLI salterebbero tranquillamente da altezze pericolosissime se non fossero messe in sicurezza.  I giovani PLI sono molto abili a salire su tavoli o davanzali e da lì lanciarsi giù, quando vengono “colti in flagrante”. Questo tipo di incidente domestico è comune, quando le nuove famiglie non vengono debitamente avvisati del carattere “avventuroso” dei giovani PLI. Inoltre anche il giardino va messo assolutamente in sicurezza. Bisogna ricordarsi sempre che il Piccolo Levriero Italiano, per quanto di taglia contenuta e “cane da compagnia” per eccellenza, resta pur sempre un levriero e come tale, un cacciatore a vista! Molti PLI sono anche eccellenti saltatori, come potete ben vedere in questo video:
 
8) Se vi aspettate un animale domestico con “scarsa manutenzione”, potreste voler considerare un paio di cose sui PLI . Come molte razze di taglia piccola, i PLI sono inclini ad avere problemi dentali. E’ molto importante mantenere sana la bocca del vostro PLI Se non lo fate possono insorgere problemi dentali, che possono portare seri problemi di salute, tra cui infezioni sistemiche e danni cardiaci (per non parlare di alito non molto gradevole.) Noi abbiamo trovato un valido alleato, utilizzando uno spazzolino ad Ultrasuoni.Il costo potrebbe sembrare elevato, ma se lo si considera un investimento, che si acquista una sola volta, i conti sono presto fatti e hai la sicurezza di mantenere la dentatura del tuo cane sana e pulita, a patto che lo si utilizzi regolarmente!
Veniamo al discorso “allergia“. Il PLI è a pelo corto e ha un manto setoso e senza sottopelo. Questo potrebbe farvi pensare che sia “anallergico” o che non perda pelo ma non è così. Seppur il pelo è corto e setoso, anche il Piccolo Levriero Italiano ne perde e il pelo potrebbe dare allergia ai soggetti allergici.
 
emmipet spazzolino ultrasuoni
 
9) Oltre al problemi dei denti, esistono anche altri problemi di salute della razza. Alcuni sono PRA (eventuale causa di cecità), epilessia, cataratta giovanile,  glaucome, luxating patellas, legg-Perthes, tiroidite autoimmune, vWD, alopecia da colore diluito e fratture. La possibilità di avere un PLI con queste tare è attenuato, se scegliete il vostro cucciolo da un allevatore responsabile e scrupoloso, ma questi problemi, possono capitare anche nei migliori allevamenti perchè è praticamente IMPOSSIBILE conoscere personalmente tutti i cani (e le loro certificazioni di salute!) presenti in un pedigree.  Rispetto ad altre razze, a mio parere, i Piccoli Levrieri Italiani sono nel mezzo in quanto salute e raggiungono molto spesso un’età elevata. Il mio consiglio è di diffidare sempre dalle persone che, pur di vendervi un cane, sostengono che “in tanti anni di allevamento, non ho mai avuto problemi nelle mie linee”. L’allevamento è fatto di selezione. Si osserva tanto, si fanno seguire in modo scrupoloso i propri cani , si fanno tutte le visite per accertarsi  dello stato di salute dei propri cane e se dovesse esserci anche un piccolo dubbio, si esclude dalla riproduzione il cane in questione. Questo è il mio punto di vista e modus operandi del nostro allevamento.
10) Infine, se vi aspettate una perfetta, automatica obbedienza, non scegliete un Piccolo Levriero Italiano! I PLI imparano rapidamente, con il metodo di rinforzo positivo ma non sono delle “macchine da obedience! Il Piccolo Levriero Italiano, se educato con dolcezza e gentilezza, farebbe qualunque cosa per compiacere il suo umano. ma dopo la sesta volta che gli chiedete di eseguire l’ennesimo trick o esercizio, vi guarderà ( nella migliore delle ipotesi) come per dire “hai finito? Facciamo qualche altra cosa?” oppure ( molto più probabile, se ne andrà a fare qualcosa di più interessante. 
 
Ci siete ancora?
Se avete letto fino a questo punto, potreste chiedervi perché qualcuno dovrebbe  ancora desiderare di condividere la propria vita con un PLI, se tutte queste cose fossero vere. Il PLI è mite, dolce, affettuoso, sensibile, molto intuitivo e straordinariamente in sintonia con il suo amico umano. Il loro pelo sembra tessuto di seta pura, sono caldi ed affettuosi, trasmettono un senso di amore e benessere.  Vanno d’accordo con la maggior parte dei cani, a patto che si faccia attenzione alla loro statura, anche se essi  tendono a preferire la compagnia di altri PLI. Il Piccolo Levriero Italiano è un esserino meraviglioso. Questi folletti sono come le ciliegie: uno tira l’altro!  Un vero amante dei Piccoli Levrieri Italiani non sarà mai senza una (o due, o tre…!)
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I PLI richiedono tempo e pazienza, sia per l'educazione, che nella loro gestione. Informarsi anzitutto sulle loro attitudini è fondamentale.
La sola richiesta del costo di un cucciolo non sarà tenuta in considerazione!
Spesso ci si ferma all'aspetto, senza considerare gli aspetti caratteriali di una razza
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Piccolo levriero italiano
 

Autore: Valeria Lupavaro

Educatore cinofilo certificato Addestratore cinofilo ENCI www.dogsittercampana.it Vedi tutti gli articoli di Valeria Lupavaro

6 pensieri riguardo “10 motivi per NON scegliere un Piccolo Levriero Italiano”

  1. Excellent writing about this breed I’ve bred and shown here in USA for over 30 years. As I type there are three trying to sit in my lap and finally decided to relax in front of the fireplace.
    I’ve finished 85 champions and am trying to preserve the breed. Right now I see IGs that look like whippets, are not refined, have no lift and reach and rear drive as they should . My kennel name is Logos Italian Greyhounds. My website is old and I do not put puppies on the internet! I would love to share stories with you and this coming spring I may be coming to Italy.

  2. Gentile signora Valeria,
    tempo fa ho avuto il piacere di contattarLa per un cucciolo, ma mio figlio è innamorato di quel mantello grigio pertanto essendo che Lei alleva esclusivamente isabella ci siamo rivolti ad un altro allevatore e oggi possediamo un PLI di nome Roger, bellissimo per noi, volevo ringraziarLa in quanto in quella chiacchierata al telefono e in poco tempo Lei ha dato l’idea di cosa poteva essere l’esperienza pratica nel convivere con un PLI e ci siamo ritrovati in tutto quello che ci aveva consigliato pertanto La ringrazio ancora della sua passione e competenza e per l’amore con il quale trasferisce le Sue esperienze di vita a contatto con questa meravigliosa Razza.

  3. Io sono comunque innamorata di questi levrieri magnifici, grazie per il suo articolo.
    se mai potrò me ne prenderò uno! buona giornata.

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